Formazione Professionale Continua per Giornalisti professionisti e pubblicisti

Vaccini e luoghi comuni – Il ruolo dell'informazione per la salute pubblica

Roma, 12 Ottobre 2016
8 CREDITI per la Formazione Professionale Continua dei giornalisti

corso vaccini

Il Centro di Documentazione Giornalistica, attraverso il Centrostudi Giornalismo e Comunicazione organizza, in collaborazione con Happyageing, il corso di formazione "Vaccini e luoghi comuni – Il ruolo dell'informazione per la salute pubblica", valido 8 crediti per la formazione professionale continua dei giornalisti.

L'evento è in programma il 12 Ottobre 2016, dalle 9:00 alle 18:00, presso il Grand Hotel Palatino - Via Cavour 213/m - Roma (mappa).

Il corso prevede prenotazione obbligatoria. La quota di partecipazione è gratuita.

Obiettivi:
Il Corso si propone di fornire una panoramica generale sul tema delle vaccinazioni che rappresentano la più straordinaria arma di prevenzione messa in campo dalla medicina contro malattie spesso fatali. Malgrado il mondo scientifico sia unanimemente concorde sul valore di questa risorsa di salute pubblica, capita troppo spesso che dei vaccini si parli attingendo a fonti senza valore o antiscientiste, contribuendo così a creare o ad alimentare vere e proprie "bufale" che la collettività paga poi in vite umane. Un tema che vede il mondo dell'informazione e i suoi pilastri deontologici spesso esposti a luoghi comuni, falsi scientifici, disinformazione costruita ad arte da parte di chi cerca di lucrare sulla collettività intentando cause temerarie.

Competenze da acquisire:
Utilizzare i termini scientificamente corretti, attingere a fonti validate dalla comunità internazionale e conoscere i meccanismi di protezione dei vaccini è per i giornalisti un'opportunità di garanzia di corretta informazione verso i cittadini, contribuendo ad alimentare la solidarietà tra le due fasce d'età più fragili: bambini e anziani.

Docenti:
Silvia Mattoni - Michele Conversano - Marco Magheri - Maria Tommasi - Alberto Villani
Modera: Marco Cattaneo

Per informazioni: andreatirone@cdgweb.it - 06.6791496

Programma:

  • Deontologia professionale: salute pubblica e informazione
  • Bambini, vaccini, e le false credenze scientifiche
  • Vaccini: i costi sociali della disinformazione
  • Investire in prevenzione e sicurezza per i cittadini
  • Il linguaggio giornalistico per raccontare la salute pubblica

 

In collaborazione con

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Regolamento per la Formazione Professionale Continua dei giornalisti professionisti e pubblicisti

Per effetto dell'art.7 del Dpr 137/2012, dal primo gennaio 2014 anche i giornalisti italiani dovranno assolvere all'obbligo della Formazione Professionale Continua (FPC) per adeguarsi alla normativa che prevede l'aggiornamento per tutti gli iscritti ad un Ordine professionale come una delle condizioni per poter mantenere la propria iscrizione all'Ordine stesso.

Crediti formativi:

Ogni iscritto dovrà maturare 60 crediti formativi (CFP) in un triennio, (con un minimo di 15 crediti annuali) di cui almeno 20 su temi deontologici. I crediti possono anche essere interamente conseguiti seguendo gli eventi formativi on-line.

Consulta i tuoi crediti formativi sulla piattaforma Sigef >>

 

La normativa di riferimento:

La formazione professionale continua è un obbligo deontologico per tutti i giornalisti in attività. (art.2 del Regolamento sulla FPC).
Il giornalista può essere esentato dallo svolgimento della formazione professionale continua nei seguenti casi:

  • Gli iscritti all'Albo da più di 30 anni che svolgano attività giornalistica, a qualsiasi titolo, sono tenuti ad assolvere l'obbligo formativo limitatamente all'acquisizione di 20 crediti deontologici nel triennio.
  • Sono esentati dall'obbligo formativo coloro che sono in quiescenza a condizione che non svolgano alcuna attività giornalistica.

Il periodo di formazione professionale continua è triennale. Il primo triennio decorre dal 1 gennaio 2014. Per i neo-iscritti, così come per coloro i quali erano esentati per i primi tre anni d'iscrizione in virtù del vecchio regolamento, l'obbligo formativo scatterà a partire dal 1 gennaio 2016.


In base all'art 2 del Regolamento il giornalista deve acquisire 60 crediti formativi in ciascun triennio, con un minimo di 15 crediti annuali di cui almeno 20 su temi deontologici. I crediti possono anche essere interamente conseguiti seguendo gli eventi formativi on-line.

Ogni ora trascorsa per partecipare ad un evento formativo darà diritto a 1 credito.

Sanzioni:

La violazione dell'obbligo di formazione continua comporta la possibilità di avviare un'azione disciplinare nei confronti dell'iscritto inadempiente. Qualora persista l'inosservanza, il Consiglio regionale dell'Ordine ne dà segnalazione al Consiglio di disciplina territoriale.

Per ulteriori informazioni:
http://www.odg.it/content/formazione-continua