Formazione Professionale Continua per Giornalisti professionisti e pubblicisti

“Scrivere o Non Scrivere. Questo è il problema”

Le linee di confine tra diritto di cronaca, informazione digitale, deontologia professionale, privacy (Gdpr) e diritto d’autore

Milano, 14 Dicembre 2018
8 CREDITI DEONTOLOGICI per la Formazione Professionale Continua dei giornalisti

testata scrivere o non scrivere

Il Centro di Documentazione Giornalistica, attraverso il Centrostudi Giornalismo e Comunicazione organizza il corso di formazione "Scrivere o Non Scrivere. Questo è il problema. Le linee di confine tra diritto di cronaca, informazione digitale, deontologia professionale, privacy (Gdpr) e diritto d’autore", valido 8 crediti deontologici per la formazione professionale continua dei giornalisti.

L'evento è in programma il 14 Dicembre 2018, dalle 9:30 alle 18:30, presso la Tower Hall Unicredit, Via Fratelli Castiglioni, 12 - Milano.

La quota di partecipazione è di 102,00 euro

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Obiettivi:
Il corso si propone di analizzare e approfondire il tema deontologico del diritto di cronaca alla luce dei nuovi sistemi di elaborazione e distribuzione dei contenuti propri del giornalismo digitale. Si analizzerà la linea di demarcazione che divide la libertà di espressione al tempo di Internet dalle fake news, la diffamazione online e il diritto all’oblio. Si farà riferimento al nuovo Regolamento europeo in materia protezione dei dati (GDPR) e al suo impatto sull’attività del giornalista. In questo ambito si approfondiranno le facoltà e i limiti connessi al riuso dei contenuti prodotti da terzi, si studieranno gli aggregatori di notizie e la normativa applicabile in materia di rassegne stampa online; si analizzerà il fenomeno del cosiddetto “user generated content”, ovvero il contenuto generato dagli utenti portato dalla “democratizzazione” della produzione di contenuti multimediali, e i problemi deontologici ad esso collegato: verifica dei fatti e corretta citazione delle fonti.

 

Programma:

  • la libertà d’espressione e la tutela dell’informazione nell’era di Internet
  • diritto di cronaca, fake news, diffamazione online e diritto all’oblio
  • l’impatto del nuovo Regolamento europeo in materia protezione dei dati (GDPR) sull’attività del giornalista
  • la tutela delle fonti riservate e i principi normativi in tema di whistleblowing
  • i nuovi sistemi di elaborazione e distribuzione dei contenuti nel giornalismo digitale
  • gli aggregatori di notizie e la normativa applicabile in materia di rassegne stampa online.
  • user generated content: verifica dei fatti e corretta citazione delle fonti
  • le facoltà e i limiti connessi al riuso dei contenuti prodotti da terzi

 

Docenti

Matteo Giacomo Jori: Avvocato in Milano e Professore a Contratto di Diritto dei Prodotti Digitali, Comunicazione Digitale, presso l’Università degli Studi di Milano, e di Diritto Digitale presso l'Università degli Studi di Bergamo. Nell’esercizio della sua attività professionale e scientifica si occupa da sempre di diritto delle nuove tecnologie e dei nuovi media, con particolare riferimento ai profili di proprietà intellettuale e agli aspetti giuridici connessi alla comunicazione digitale. Editor della rivista scientifica Ciberspazio e Diritto, è autore di diverse pubblicazioni in materia di diritto delle nuove tecnologie. Ha recentemente pubblicato la monografia Diritto, nuove tecnologie e comunicazione digitale (Giuffrè).

Franco Abruzzo: annoverato tra “i 5062 italiani notevoli” (Giorgio dell’Arti e Massimo Parrini, Catalogo dei viventi, Marsilio 2006), Franco Abruzzo è nato a Cosenza il 3 agosto 1939, laureato in Scienze politiche. E’ un giornalista professionista italiano che dal 1963 in poi ha ricoperto importanti incarichi professionali e istituzionali: cronista giudiziario e caposervizio (Cronaca, Politico e Fatti della vita) del "Giorno" dal giugno 1964 al novembre 1983; caposervizio Interni, redattore capo centrale e articolista de “Il Sole 24 Ore” dal dicembre 1983 al febbraio 2001; presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, il più grande ente (pubblico) di categoria su scala nazionale, per 18 anni e 22 giorni (dal 15 maggio 1989 al 7 giugno 2007). Dal 1996 al 2007 è stato vicepresidente del Cup (Comitato unitario delle professioni) di Milano. Oggi è ricordato come lo “storico” presidente dell’Ordine dei giornalisti di Milano (vedi Ansa 22 maggio 2008- COM-SI 17:55). E’ autore di un “Codice dell'informazione e della comunicazione” utilizzato dagli aspiranti giornalisti che affrontato l’esame di Stato. Alimenta giornalmente dal 2003 il sito www.francoabruzzo.it, che è un punto di riferimento autorevole per il mondo italiano dei media. Dal 2003 è autore di una newsletter quotidiana sui temi dell’informazione e della comunicazione, che viene spedita via internet a giornalisti, avvocati, magistrati, parlamentari, professionisti e comunicatori. Dal 1986 al 2007 è stato direttore di “Tabloid”, il mensile dell’Ordine dei Giornalisti di Milano, "autorevole periodico (secondo Giuliano Vassalli) per la costante attenzione dedicata alla sfera giuridico/storica di una categoria professionale". È stato anche presidente (dal maggio 1989 al maggio 1991) dell'Associazione "Walter Tobagi" per la Formazione al Giornalismo, l'ente senza scopo di lucro che ha gestito l'Istituto "Carlo De Martino" per la Formazione al Giornalismo. Dal novembre 2013 all'ottobre 2017 presidente di Unpit (Unione nazionale pensionati per l’Italia), dal 2007 portavoce del Movimento "Giornalisti per la Costituzione" e poi del MIL (Movimento Informazione e Libertà), consigliere dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia per 31 anni (dal giugno 1986 all'ottobre 2017) e sindaco dell'Inpgi (eletto il 29 febbraio 2016 con 3.009 voti). Dal 9 ottobre 2017 è consigliere nazionale dell'Ordine dei Giornalisti (primo eletto con 541 voti).


 

Per informazioni: andreatirone@cdgweb.it - 06.6791496

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