Formazione Professionale Continua per Giornalisti professionisti e pubblicisti

Informazione e salute
"Il delicato rapporto tra patologie non evidenti e cronaca giornalistica: il caso della LHON e di altre malattie rare"

Milano, 17 marzo 2016

6 CREDITI per la Formazione Professionale Continua dei giornalisti

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Il Centro di Documentazione Giornalistica, attraverso il Centrostudi Giornalismo e Comunicazione organizza, in collaborazione con l'Osservatorio Malattie Rare, il corso di formazione "Informazione e salute - Il delicato rapporto tra patologie non evidenti e cronaca giornalistica: il caso della LHON e di altre malattie rare", valido 6 crediti per la formazione professionale continua dei giornalisti.

L'evento è in programma il 17 marzo 2016, dalle 9:00 alle 16:00, presso l'Ospedale San Raffaele Milano - Aula Caravella Pinta.

Il corso prevede prenotazione obbligatoria. La quota di partecipazione è gratuita.

Competenze

Il corso vuole mettere a disposizione dei giornalisti le competenze mediche e scientifiche necessarie per trattare correttamente i sintomi della patologiache, nei non esperti, possono far insorgere il dubbio dell’effettiva gravità. Il corso si propone, inoltre, di offrire la strumentazione etica e deontologica per poter affrontare una tematica delicata e complessa quale quella delle malattie rare, anche alla luce del Testo unico dei doveri del giornalista approvato dal Cnog a gennaio 2016.

Obiettivi

Il Corso si propone di fornire una panoramica generale sul tema delle malattie rare che colpiscono la vita e in maniera particolare sulla poco nota Neuropatia ottica ereditaria di Leber (LHON) una patologia neurodegenerativa rara che insorge in età giovanile provocando un rapido calo dell'acuità visiva, al quale si accompagna una sensazione di annebbiamento nella parte centrale del campo visivo. Questa malattia è responsabile dallo 0.42 al 2% dei casi di invalidità visiva grave, eppure i pazienti non vivono ‘al buio’ come un immaginario collettivo – spesso sposato dai media – suggerisce.

Docenti

Dr. Piero Barboni: Consultant Neuro-Ophthalmologist, San Raffaele Scientific Institute (Milan) and D’Azeglio OphthalmologyInstitute (Bologna);
Prof. Valerio Carelli: Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie – Università di Bologna
Dr.ssa Anna Maria De Negri: UOC. Oculistica - Ospedale Carlo Forlanini (Roma)
Fabrizio Sottile: Atleta nazionale italiano di nuoto paraolimpico
Prof. Francesco Bandello: Direttore della clinica oculistica dell'Università Vita-Salute, Istituto Scientifico San Raffaele
Dr.ssa Assia Andrao: presidente Retina Italia Onlus
Dr. Marco Magheri: giornalista; vice segretario generale Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale
Dr.ssa Ilaria Ciancaleoni Bartoli: giornalista, direttore Osservatorio Malattie Rare (moderatore)

Per informazioni: andreatirone@cdgweb.it - 06.6791496

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Programma della giornata::

  • Le malattie rare della vista:
    • Focus sulla Neuropatia ottica ereditaria di Leber (LHON) 
    • Il presente e il futuro della malattia
    • Le malattie della vista e l’invalidità
  • Il paziente e le associazioni di pazienti:
    • Il ruolo dell’associazione
    • Esperienze di pazienti
  • L’informazione medica
    • I confini tra “buona storia” e “storia vera”
    • Case history
  • Deontologia: Diritto di cronaca e veridicità della notizia:
    • Indicazioni per la divulgazione delle notizie
    • Chiarezza e correttezza nella narrazione
    • Responsabilità etica del giornalista nel raccontare la malattia e il paziente


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Regolamento per la Formazione Professionale Continua dei giornalisti professionisti e pubblicisti

Per effetto dell'art.7 del Dpr 137/2012, dal primo gennaio 2014 anche i giornalisti italiani dovranno assolvere all'obbligo della Formazione Professionale Continua (FPC) per adeguarsi alla normativa che prevede l'aggiornamento per tutti gli iscritti ad un Ordine professionale come una delle condizioni per poter mantenere la propria iscrizione all'Ordine stesso.

Crediti formativi:

Ogni iscritto dovrà maturare 60 crediti formativi (CFP) in un triennio, (con un minimo di 15 crediti annuali) di cui almeno 20 su temi deontologici. I crediti possono anche essere interamente conseguiti seguendo gli eventi formativi on-line.

Consulta i tuoi crediti formativi sulla piattaforma Sigef >>

 

La normativa di riferimento:

La formazione professionale continua è un obbligo deontologico per tutti i giornalisti in attività. (art.2 del Regolamento sulla FPC).
Il giornalista può essere esentato dallo svolgimento della formazione professionale continua nei seguenti casi:

  • Gli iscritti all'Albo da più di 30 anni che svolgano attività giornalistica, a qualsiasi titolo, sono tenuti ad assolvere l'obbligo formativo limitatamente all'acquisizione di 20 crediti deontologici nel triennio.
  • Sono esentati dall'obbligo formativo coloro che sono in quiescenza a condizione che non svolgano alcuna attività giornalistica.

Il periodo di formazione professionale continua è triennale. Il primo triennio decorre dal 1 gennaio 2014. Per i neo-iscritti, così come per coloro i quali erano esentati per i primi tre anni d'iscrizione in virtù del vecchio regolamento, l'obbligo formativo scatterà a partire dal 1 gennaio 2016.


In base all'art 2 del Regolamento il giornalista deve acquisire 60 crediti formativi in ciascun triennio, con un minimo di 15 crediti annuali di cui almeno 20 su temi deontologici. I crediti possono anche essere interamente conseguiti seguendo gli eventi formativi on-line.

Ogni ora trascorsa per partecipare ad un evento formativo darà diritto a 1 credito.

Sanzioni:

La violazione dell'obbligo di formazione continua comporta la possibilità di avviare un'azione disciplinare nei confronti dell'iscritto inadempiente. Qualora persista l'inosservanza, il Consiglio regionale dell'Ordine ne dà segnalazione al Consiglio di disciplina territoriale.

Per ulteriori informazioni:
http://www.odg.it/content/formazione-continua